maliziosaanaisblog:
Stamattina apro il blog e nelle notifiche trovo un messaggio a dir poco galante di un signore che mi accusa di rubare foto e di scrivere pensieri che a nessuno fa piacere leggere. Ne nasce una querelle tra noi due sotto il post e il signore non si risparmia nell’ offendere e nel darmi contro. Nel mentre, contatto in privato l’autore della foto che con estrema gentilezza mi ringrazia per aver modificato la fonte della foto in questione e inizia a seguirmi.
Ora … Perchè il PROPRIETARIO della foto è così gentile ed educato mentre un pincopallino qualunque mi deve dare contro e accusarmi in malo modo?
Perchè il PROPRIETARIO della foto mi segue e mi ringrazia mentre il pincopallino qualunque deve essere maleducato e bifolco ed erigersi a paladino dei fotografi del web?
Piccola parentesi : Il suo blog vive di di foto rebloggate dove non a tutte l’ autore è riportato, ma solo la fonte di chi pubblica…e non è la stessa cosa.
Ho dimostrato al bifolco di cui sopra che la foto l’ho presa su google dove ce ne sono milioni di foto e che nessuna riportava la fonte, ma invece di rispondermi su questo a continuato ad accusarmi.
Alla fine della fiera. IO SONO A CASA MIA. E’ un mio spazio dove chi non vuole vedere o leggere può andare oltre.
Sono a CASA MIA perchè posto e scrivo quello che più mi aggrada.
Emerito Pincopallino io non ho bisogno nè del suo segui e nè tanto meno delle sue illazioni.
Se ne stia ben lontano da qui. Lei non apprezza ciò che scrivo quindi può stare benissimo lontano dal mio blog.
Le foto non sono rubate, ma prese su un portale mediatico chiamato web ad uso e consumo di tutti noi che non facciamo i fotografi di professione, ma che siamo fruitori di un servizio che porta soldi,e tanti, nelle tasche di chi questo meccanismo ce l’ha messo nelle mani. Facciamo la guerra tra poveri invece di passare il tempo. Povero mentecatto ora lo dico io a te….Pincopallino dei poveri.
P.s Spero di aver scritto bene in un italiano corretto perchè sono stata accusata di non essere comprensibile nello scritto
Anais e … Forse qualcuno dovrebbe imparare l’umiltà